Home » Cultura

Dic 17 2010

Mostra fotografica

Ciao a tutti

sarebbe bello incontrarvi Marted’ 21, dalle 18,00 presso il centro culturale Luigi di Sarro in via Paolo Emilio 28, in Prati a Roma, si inugura una mostra dal titolo L’ altra metà del Volontariato, viaggio nel servizio civile delle donne .

Indovinate di chi sono le foto???????????????????

invito_web

2 commenti

Giu 08 2010

Orgoglio di padre

Edoardo Cappelli con la poesia “Cammino sopra un sasso”  vince il primo premio al 2° concorso nazionale di poesia “Giugno di San Vigilio” categoria C (scuole superiori).  L’orgoglioso papà vi invia la poesia per avere un vs. gradito e spassionato commento.

“Cammino sopra un sasso”

Cammino sopra un sasso,

così… tanto per gioco

cadere ci vuol poco,

faccio attenzione ad ogni passo.

 

Intanto parto un viaggio,

perso nei pensieri,

vedo pezzi di cielo gettati di ieri,

come se l’illusione fosse un vantaggio.

 

Mi distacco un poco da questa prigione

e tutto nella testa comincia a non esistere,

guerra, ipocrisia, ignoranza: basta solamente ridere

per abbattere la realtà con un piccone

 

e volare con la mente

in un mare di parole

inchiostro buio e luce del sole,

dove esser soli è cosa tornante.

 

Non ascolto le critiche di chi mi accusa di pazzia,

i matti son coloro che son sempre se stessi,

nelle delusioni come nei successi,

io sono malato, si, ma malato di Fantasia,

 

che poi è una delle malattie piu’ belle,

mi dispiace per i vaccinati,

per chi questi sentimenti non li ha mai provati,

ma io tocco le stelle!

 

E mentre questo mondo cade sempre più in bass,

mentre viene allontanato chi non è uguale agli altri,

che percorre la vita per chilometri e chilometri…

appoggio il piede con gioia su di un altro sasso.

 

                                              Edorado Cappelli

8 commenti

Mag 28 2009

Anni ‘90!

Allora la storia narra di una donna che agli inizi degli anni ‘90 entra in crisi (non dite come il mio compagno “Ecco non si poteva partire con qualcosa di più allegro?” Ma tant’è, ancora mi sopporta……..quindi, gli perdono anche questa!!). Entra in crisi con se stessa, vive un momento d’empasse esistenziale e di prospettiva, ha tante cose che vorrebbe realizzare, ma la vita le ha imposto continue scelte anche drastiche, rimandando sempre a domani la sua realizzazione personale. Finora ha trovato tante forme di compensazione per sopravvivere, ma ad un certo punto le compatibilità saltano. Improvvisamente si trova ad un bivio e dovrà capire quale strada scegliere. Non ha modelli a cui riferirsi, si avvia verso il suo futuro contando sulle proprie forze e sul suo intuito. Vive su di se gli effetti della fine di un mondo con le sue certezze e i suoi riti. Perchè gli anni ‘90? Perchè mi sembra  abbiano rappresentato una specie di spartiacque fra la grande stagione delle lotte e dei cambiamenti, chiusasi negli anni ‘80, e il mitico Duemila che è alle porte, ma non si sa ancora cosa ci riservi. In Italia si vive un progressivo inesorabile svuotamento della memoria storica, sono gli anni di Tangentopoli, dell’attentato al giudice Falcone e Borsellino, dell’irrompere della Lega e delle smanie indipendentistiche della Padania, c’è la guerra del Golfo e farci riabituare anche mentalmente all’idea di Guerra. In Europa nell”89 c’è stato il crollo del muro di Berlino e la fine (?) della Guerra Fredda, crollano i sistemi socialisti, in Yugoslavia si combatte gli uni contro gli altri in difesa di identità etnico-religiose che diventano le bandiere di nuove, fino ad allora sconosciute, identità.  In Cina i carri armati hanno sgomberato piazza Tian anmen dagli studenti e l’ala destra-modernista del partito comunista, ormai al potere da anni, schiaccia definitivamente ogni richiesta di riforme.  La protagonista è persona informata, attenta ai cambiamenti e come una spugna assorbe gli scossoni di questo periodo storico. Ha viaggiato per la Cina e ha scoperto molte analogie fra gli eventi di quel grande paese e la situazione in Italia. Questi pochi dati molto sommari (ne mancano sicuramente molti altri) sono il quadro generale di riferimento in cui si sviluppa la vicenda. Ovviamente mi devo documentare meglio su questo periodo, ma mi è venuto in mente che potevo chiedere a voi che li avete vissuti, come me, quali ricordi avete. Anche se vi ho elencato parecchi elementi apparentemente negativi, come dicevo l’altra volta, ogni periodo storico ha i suoi lati negativi e positivi cosa c’è stato di positivo e di negativo secondo voi? In fondo ognuno di noi, anche inconsapevolmente, ha dovuto fare i conti con l’ingresso nella società, col mondo del lavoro, con l’educazione dei figli, insomma con la maturità e questo mentre tutto intorno a noi cambiava, lasciandoci in parte orfani, ma anche aprendoci delle opportunità. Quali?

Ovviamente la storia, in parte autobiografica (forse ancora troppo), si sviluppa in modo diverso dalla mia vita, per cui i vostri racconti potrebbero aiutarmi ad avere un punto di vista meno personale, diverso, più maschile, di chi c’era ma magari ha avuto un’altra impressione di quegli anni.

Ecco questo è tutto.

un abbraccio

ferny

PS Ovviamente come dicevo in altro scritto vi deve sfiziare, l’idea, sennò non fa nulla. Grazie comunque a tutti. f.

12 commenti

Gen 23 2009

Qualche consiglio….

Ora che sembra tutti funzioni di nuovo mi permetto di rispristinare una buona usanza che è segnalarvi qualche buona (!) uscita.

- E’ uscito in Einaudi “La collezione” di Mughini (si proprio lui). Il personaggio è discutibile, ma il fatto che abbia una enorme collezione di libri in prima edizione rende il testo abbastanza interessante per gli appassionati. Cento anni di storia culturale ripercorsi partendo dalla materia prima della cultura, i libri appunto (€ 16,00)

- in Laterza (€ 15,00) esce un saggio di Baumann “Consumo, dunque sono” e se il titolo già è esplicativo, lo sono di più le parole sull’ultima di copertina “consumiamo ogni giorno senza pensare, senza accorgerci che il consumo sta consumando noi e la sostanza del nostro desiderio. E’ una guerra silenziosa e la stiamo perdendo.” Sicuramente da leggere.

- mi riallaccio ad una precedente segnalazione di Fernanda (mi sembra): è finalmente completa la trilogia di Stieg Larsson, dopo “Uomini che odiano le donne”  c’è “La ragazza che giocava col fuoco” ed ora è uscito “La regina dei castelli di carta”.  Tutti in Marsilio e tutti a € 21,50. Larsson è il fenomeno giallo del momento e se la batte con Camilleri (in Italia è tutto dire!).

Un abbraccio a tutti

Aldo

P.S. grazie a Fabrizio per l’elenco e al Carufa segnalo che la 4° stagione di Dr. House è ancora lunga da venire.

8 commenti

Dic 19 2008

Pensierini per l’Anno Nuovo

Una mia cara amica milanese mi ha inviato questa bella favola che mi fa piacere condividere con voi.
baci
fernanda
PS: Speriamo di avere il coraggio di volare, noi!!
IL SEMAFORO BLU -Gianni Rodari
Una volta il semaforo che sta a Milano, in piazza del Duomo fece una stranezza.
Tutte le sue luci, ad un tratto, si tinsero di blu’, e la gente non sapeva più come regolarsi.
“Attraversiamo o non attraversiamo? Stiamo o non stiamo?”
Da tutti i suoi occhi, in tutte le direzioni, il semaforo diffondeva l’insolito segnale blu’, di un blu’ che così blu’ il cielo di Milano non era stato mai.
In attesa di capirci qualcosa gli automobilisti strepitavano e strombettavano, i motociclisti facevano ruggire lo scappamento e i pedoni più grassi gridavano:
“Lei non sa chi sono io!”
Gli spiritosi lanciavano frizzi:
“Il verde se lo sarà mangiato il commendatore, per farci una villetta in campagna.
Il rosso lo hanno adoperato per tingere i pesci ai Giardini.
Col giallo sapete che ci fanno? Allungano l’olio d’oliva.”
Finalmente arrivò un vigile e si mise in mezzo all’incrocio a districare il traffico. Un altro vigile cercò la cassetta dei comandi per riparare il guasto, e tolse la corrente.
Prima di spegnersi il semaforo blu’ fece in tempo a pensare:
“Poveretti! Io avevo dato il segnale di – via libera – per il cielo. Se mi avessero capito, ora tutti saprebbero volare. Ma forse gli è mancato il coraggio.”

3 commenti

Dic 10 2008

ANDIAMO AL CINEMA

due piccole seganalazioni per condividere due film a mio giudizio bellissimi:

1 Si può Fare, con Claudio Bisio, sindacalista scomodo viene “deportato” a dirigere una cooperativa di picchiateli post legge 180. Non dico altro, ma i risultati saranno incredibili….davvero un film pieno di delicatezza, di contenuti e di buona politica, quella con la P maiuscola.

2 L’ Ospite inatteso: tema immigrazione negli stati uniti, film drammatico con risvolti assai  divertenti, in molti momenti esilaranti , bello, intenso e girato benissimo.

Ciao

2 commenti

Nov 19 2008

ma che paese è questo?

Leggo ora sul sito di repubblica che su you tube un gruppo che si fa chiamare 99 Fosse ha messo online parodie di canzoni famose con chiari riferimenti antisemiti. Il gruppo in questione va per la maggiore in tutti gli ambienti di estrema destra. Sono disgustato, allibito e fate voi… non ho la forza nemmeno di incazzarmi.

Aldo

P.S. Alemanno ha accompagnato gli alunni delle scuole romane nella visita dei campi di sterminio in Polonia: perchè mi è venuta in mente quella battuta di benigni che dice “è come portare Pacciani ad un congresso di ginecologi”?

21 commenti

Nov 18 2008

segnalazione libri

di Aldo Cappelli in Cultura - Tags:

Vi segnalo due uscite interessanti. La prima non è recentissima (inizio ottobre) è “Sinistra senza sinistra”, Feltrinelli editore, raccolta di articoli di eminenti giornalisti e saggisti (si va da Bocca a Sofri a Cassese tanto per dire), è un tentativo di viaggiare all’interno di un movimento politico che ha visto perdere progressivamente la sua identità fino a rimanere fuori dal parlamento e nello stesso tempo propone soluzioni per recuperare almeno un po’ di dignità… Per incazzati. La seconda è il “Catalogo dei viventi 2009″, Marsilio editore, miniera di dati su tutti gli italiani (viventi naturalmente) che rivestono un seppur minima importanza (quindi io non ci sono). Potete perciò trovare Provenzano, Cannavaro, Pecoraro Scanio, Andreotti (a proposito domani esce in dvd “Il divo”) e quant’altri ne volete. Per appassionati.

Sempre per la cultura ma gastronomica: avete prenotato per venerdì?

ciao ciao

Aldo

Nessun commento

Ott 06 2008

IL PRANZO DI FERRAGOSTO

Ciao ragazzi,  ( ma noi siamo sempre ragazzi??? )

io e la mia compagna siamo andati a vedere  Il Pranzo di Ferragosto. Fantastico. Un film bello, intelligente, divertente, come sapete girato con due soldi;  il protagonista – regista – sceneggiatore Di Gregorio ( che si è sempre occupato di documentari ) racconta se stesso in compagnia, esilarante, di quattro anzianissime signore romane trovate nei centri anziani di Roma ( pare che una sia la sua vera zia) . Il set è casa sua, gli esterni il centro di Roma , presumo davvero il giorno di ferragosto visto che per strada non c’è nessuno. Tutto, dico tutto, girato in presa diertta. Durata : poco meno di 60 minuti.

Tutto questo per dire che la qualità non è per forza ricchezza, il talento non significa per forza dispendio di forze gigantesche, che le idee belle camminano anche con gambe modeste.

Buona visione.

Stefano

4 commenti

Set 19 2008

Jimi Hendrix, Inno americano

Ricorda a qualcuno  qualcosa, magari un gruppo di studio sulla rivoluzione americana?

Mix fra anniversario e Storia minima interna.

3 commenti

Successivo »