Giu 08 2010
Orgoglio di padre
Edoardo Cappelli con la poesia “Cammino sopra un sasso” vince il primo premio al 2° concorso nazionale di poesia “Giugno di San Vigilio” categoria C (scuole superiori). L’orgoglioso papà vi invia la poesia per avere un vs. gradito e spassionato commento.
“Cammino sopra un sasso”
Cammino sopra un sasso,
così… tanto per gioco
cadere ci vuol poco,
faccio attenzione ad ogni passo.
Intanto parto un viaggio,
perso nei pensieri,
vedo pezzi di cielo gettati di ieri,
come se l’illusione fosse un vantaggio.
Mi distacco un poco da questa prigione
e tutto nella testa comincia a non esistere,
guerra, ipocrisia, ignoranza: basta solamente ridere
per abbattere la realtà con un piccone
e volare con la mente
in un mare di parole
inchiostro buio e luce del sole,
dove esser soli è cosa tornante.
Non ascolto le critiche di chi mi accusa di pazzia,
i matti son coloro che son sempre se stessi,
nelle delusioni come nei successi,
io sono malato, si, ma malato di Fantasia,
che poi è una delle malattie piu’ belle,
mi dispiace per i vaccinati,
per chi questi sentimenti non li ha mai provati,
ma io tocco le stelle!
E mentre questo mondo cade sempre più in bass,
mentre viene allontanato chi non è uguale agli altri,
che percorre la vita per chilometri e chilometri…
appoggio il piede con gioia su di un altro sasso.
Edorado Cappelli
Scusate leggo solo ora questa bellissima poesia, sono immersa nello studio fino al collo (il 24/6 ho l’orale di un concorso interno) e non ero pù venuta a vedere neanche i commenti sulla manovra.
Sulla poesia: dico che è molto bella, semplice, limpida, autentica. Mi ha ridato un po’ di fiducia in questo paese e nella possibilità che possa vivere giorni migliori.
Come madre credo che Edoardo si troverà a vivere in un contesto difficile, a volte ostile, ma avere queste risorse, significa avere buoni strumeni per sopravvivere. Capisco l’orgoglio di padre! (ma da chi ha ereditato la vena poetica?o tu caro Aldo ci hai tenute nascote le tue qualità, o forse io non le ricordo?!).
Lasciatemi sfogare: da giorni mi è ritornata una insana voglia di andarmene da questo paese (già provata circa 15 anni fa). E vi assicuro che penso sia “un momento storico” (e che ce ne sono stati di peggiori, pensate al nazismo) e che poi magari passerà, la gente si sveglierà, ma alle volte mi sembra che a destra si sia compattato un blocco di volontà granitiche difficili da sgretolare e che le voci di dissenso sono così poche, così disunite, così fiacche, con così poche idee nuove che non si vede nulla, ma proprio nulla all’orizzonte.
Mi viene in mente la Cina e il fatto che molti guardano a quel paese con un interesse sempre maggiore, come una soluzione possibile alla conflittualità delle società avanzate, perchè quel regime garantisce profitti, benessere (anche se non per tutti!!!) senza opposizioni, senza il rischio elezioni, etc. ect.
A modo mio cerco di argomentare e di informare e di controinformare (con le mamme delle compagne di mia figlia, con i colleghi-pochi- che usano la testa, con il giornalaio, la parrucchiera) ma vi assicuro che risocntro che ognuno sta chiuso nel proprio mondo a difendere il proprio piccolo o grande privielgio. Ci vorranno decenni……….
No cara fernanda, nessuna predisposizione per la poesia nè mia, tantomeno della mamma, è una sua (e solo sua) capacità. Comunque come diceva il grande Faber “…dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”… puramente metaforico!!! Il tuo commento sulla fiducia ricalca quasi in fotocopia quello di una signora che fa le pulizie in libreria (dove naturalmente ho fatto un po’ di pubblicità) che ha commentato che vedere un ragazzo di 14 anni che scrive quelle cose ridà speranza nel ns. futuro. Futuro che al momento è abbastanza oscuro: la classe politica al comando non si accontenta del potere che ha ma vuole delinquere nel vero senso della parola e vuole avere il diritto all’impunità di farlo. Cosa gravissima in qualsiasi democrazia. Ma più grave ancora è l’effetto che sta avendo sulla popolazione questa mentalità: sempre più ci imbattiamo nell’arroganza, nella falsità, nella prepotenza a seconda dei vari livelli di potere. Qui dove lavoro questo fatto si sta verificando a partire dai vice direttori fino ad arrivare ai responsabili della dirigenza che vogliono imporre a tutti i costi il loro pensiero, che oggi dicono una cosa e domani la smentiscono bellamente, che ti trattano con sufficienza etc. Credo che dobbiamo cominciare a pensare di tirare una riga e ripartire dai vari Edoardo che abbiamo per sperare nel ns. futuro. Allo stato attuale rimango molto pessimista. Ho un idea: perchè non ne parliamo davanti a una pizza così abbiamo la scusa per organizzare una cena tutti insieme?
Ciao Ciao
Aldo
Magari, ma in questo periodo sono sotto studio, poi dal 3 luglio parto se si riesce a fare qualcosa in questo periodo bene, altrimenti prometto a te di venirti a trovare in negozio (sei sempre all’Argentina?) e agli altri di riprovarci per fine luglio.
ancora complimenti per tuo figlio
un abbraccio
fernanda
Bella la poesia, ma è pericolosa.
I ragazzi suoi coetanei lo guarderanno come un extraterrestre perchè magari non è interessato alle liriche di Marco Carta o di altri De Filippi boys.
Intanto oggi si è spenta la voce di un altro “hombre vertical”: Josè Saramago, chissà fra un po’ di tempo di intellettuali rimarrà solo il ministro Bondi o altri lecchini suoi simili.Io sono sempre disponibile ad una pizzat però al momento non ho tempo per organizzare, delego a qualche altra anima pia l’onere, anche perchè mi piacerebbe di discutere di un po’ di situazioni che, fra le righe, mi hanno fatto preoccupare.Ciao
Per me va bene fine luglio perchè il 4 parto anch’io e rientro l’11. Vi aspetto in libreria. Ho notato che siamo sempre meno ad intervenire: sapete forse il perchè?
Ciao ciao
Aldo
mah …
sarà il caldo, sarà il freddo, saranno ’sti extracomunitari, saranno ’sti zingari, sarà ’sto buco dell’azzoto …
Se vi va fatevi una scorsa di queste foto su Repubblica.
http://www.repubblica.it/politica/2010/05/23/foto/i_ragazzi_del_post-it_17-4281916/1/
verso la fine della serie potreste riconoscere o intuire qualche somiglianza con il sottoscritto.
Saranno pure questi perfidi comunisti con i post-it…
Ma se non sbaglio la malattia di questa pallacanesctro ( e non è un errore ma ho volutamente scritto in quel modo) ha avuto, dopo anni di sonno, una ricrudescenza.
W il club umanesimo…..
Caro Edoardo veramente complimenti!!!
Ti auguro di continuare a camminare sopra un sasso, ma temo che se vorrai ancora farlo prima o poi dovrai impugnarlo… spero che con te siano in tanti. Se ce la faccio vengo pure io
franco