Mag 25 2010
e menomale che noi non eravamo come la Grecia…..
E’ tanto tempo che non ci scriviamo, ma oggi mi è sembrato utile dirvi quello che penso:
ci voleva la scusa della Grecia, e degli impegni con la UE, ci voleva la faccia di Letta, così perbene, che seraficamente (il Berlusca non ha avuto coraggio) ci avvisava, col tono di un incantatore di serpenti, che sì vabbè abbiamo qualche problemuccio pure noi, che forse sì beh, dobbiamo fare i sacrifici, perchè potremmo fare la fine …………..della Grecia, e diciamola questa parola, che così ci capiamo!!!! (certo dopo aver ridotto gli italiani a simil ectoplasmi bisogna fargli degli esempi concreti e comprensibili per dirgli che “non c’è più un soldo”), che insomma “ragazzi” dobbiamo stringere di nuovo la cinghia tutti (?), ……………..oddio tutti, qualcuno sì, qualcuno no, qualcuno poco, qualcuno tanto……………………ma ve l’aspettavate tanta improvvisa sincerità????? devono stare proprio con l’acqua alla gola! Non oso pensare cosa ci attende (si parla di liquidazioni congelate trasformate in titoli di stato, si parla di chiudere le finestre per andare in pensione, si parla di un’anno in più di lavoro per le donne, soluzioni molto drastiche almeno per quelle categorie visibili e tassabili, e gli altri??? Tutti evasori potenziali e reali!)???!!! Forse è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e cercare di fare un po’ di controinformazione.
E’ giusto! Nel mio piccolo sto cercando di educare la famiglia, gli amici, i conoscenti e, quando possibile, anche i clienti. Per chi volesse venire a trovarmi le Librerie Feltrinelli stanno raccogliendo le firme contro la legge bavaglio sull’informazione. Certo è dura quando la gran delle persone è indottrinata a pensare che andava tutto bene e che ora, per colpa della Grecia, della Spagna e di qualcun altro (che non siamo noi) la situazione è un po’ pesante. Nessuno collega l’attuale manovra alle promesse sfacciate fatte dal governo per ricavarne lo sputtanamento che lo psiconano meriterebbe. La maggioranza del “popolo bue” non riesce piu’ a fare nemmeno 2+2, pendono solo dalle labbra di gente come Minzolini, Belpietro e schifo simile. Sono estremamente pessimista anche se non mi arrendo. Chiudo citando Trilussa “…mentre er popolo, in su la riva, se guarda la fregata e grida Evviva, Evviva!”.
Ad maiora.
Aldo
Beato te che puoi parlare con qualcuno, qui si lagnano solo perchè la manovra li tocca come statali (quasi tutti hanno votato Berlusconi)
ma del resto del paese non frega niente a nessuno.
Ma le firme contro la legge sulle intercettazioni si possono mettere anche a Galleria Sordi? perchè non le ho viste qui.
ciao a tutti
fernanda
Ragazzi, quest’ anno per la prima volta dopo quasi 15 anni non pagherò le tasse, e, attenzione, non è affatto una bella notizia. Quando Fernandel Padoa Schioppa diceva che pagare le tasse è bellissimo, i soliti deficenti l’ hanno irriso, e subito tutti pronti a fare gli italiani, furbi e disonesti nel dna. Fernandel aveva ragione, pagare le tasse significa che hai guadagnato, non pagarle significa che , o sei disonesto oppure, è il mio caso, le cose stanno andando malissimo. Ma si sa, gli italiani, furbi e disonesti sono la maggioranza di questo paese di merda. Circa 42 milioni di italiani dovrebbero pagare le tasse, le pagano solo 30 milioni, di questi solo trecentomila dichiarano più di 100 mlioni, ma ogni anno vengono vendute più di 280mila auto da oltre 100 mila euro. Non bisogna essere laureati in matematica per capire che questo è un paese di merda, governato da gente di merda eletta da gente di merda. Scusate non è uno sfogo, è il frutto di una approfondita analisi di fatti e notizie che quel coglione di Minzolini non dice, e non dice neanche Bersani. Se avete visto Draquila ricordate la sequenza finale, se no lo avete visto andateci, ne vale davvero la pena, anche se esci col morale sotto le scarpe, perchè davvero questo paese non ha futuro. La cultura di questo paese è di destra, è brutta, è stupida. Anche la manovra che Berlusca non ha voluto annunciare, l’ ha fatto fare ai suoi schiavi, è esattamente lo specchio di questo paese, 24 miliardi di euro da racimolare sui soliti noti, senza un progetto di sviluppo, senza alcuna idea, senza un cazzo di nulla che lasci immaginare in che direzione vogliono portarci, ma poi i voto li prendono, ci sono le veline, i grandi fratelli, le isole dei famosi, eppoi, dai tranquilli, ora iniziano i mondiali……e per una volta Calderoli, forse si è finalemente drogato con qualcosa di serio, ha detto qualcosa di sensato, perchè sui guadagni dei calciatori non si deve discutere? Perchè non una patrimoniale sui ricchi? Perchè ?
Magari ci stanno intercettando! E sti cazzi? Tra poco, forse giovedì, anche questo non sarà più un problema. Di corsa, spediti ed allegri verso il baratro. L’ importante è che l’ italia vinca i mondiali…..
Cara Fernanda, le firme si dovrebbero poter raccogliere in tutte le librerie feltrinelli; il condizionale è d’obbligo poichè anche qui da me ci sono colleghi non particolarmente interessati (leggi: se ne fregano altamente!) che tolgono i moduli dal punto informazioni e coprono le locandine relative con altre cose. Questo male credo sia comune un po’ a tutti: ci lamentiamo molto perchè veniamo toccati nel portafoglio ma allo stato dei fatti non siamo disposti a sacrificare, per provare a cambiare qualcosa, nemmeno un piccolo spazio del ns. posto di lavoro perchè quei fogli ci darebbero fastidio (e pensare che è una iniziativa della dirigenza…). Questa indolenza, questo lasciar fare, questo “tanto le cose non cambiano” è uno dei fattori principali delle vittorie dello psiconano… inoltre da sempre gli italiani preferiscono delegare ad altri purchè non venga turbato il loro sacro equilibrio (mi ricordo un famoso “Austria o Spagna basta che se magna”). Sarà dura ma ci dobbiamo provare. A Stefano dico che, a costo di sembrare supponente, alle sue conclusioni ci ero arrivato da tempo sulla base di esperienze personali: se un idraulico specializzato in impianti di riscaldamento con casa di proprietà e vari terreni gode delle agevolazioni comunali per l’acquisto di materiale didattico per i figli e io no è perchè il suo reddito I.S.E.E. è inferiore (di molto) al mio… che vogliamo commentare? Basta guardare in giro: ma tutti questi Suv chi li paga? E le vacanze all’estero due, tre volte all’anno? E le famiglie di tre persone con 4 (quattro) automobili? Questo è un paese che va ribaltato dalle fondamenta della morale personale se vogliamo sperare di ottenere un futuro degno per i nostri figli.
Ciao ciao
Aldo